|
BOLOGNA
FC 1909 |
L'OPINIONE
CALCIO: LECCE-BOLOGNA 0-0
Un altro pari per Pioli. Buon ritmo, tanti falli, tanti errori.
Passo indietro del Bologna ma la difesa non prende gol.
E
stata la settimana che non doveva essere. Lecce-Bologna, finita 0-0, si annunciava
come la conclusione di un trittico importantissimo per i rossoblu, vuoi come
impegno fisico-agonistico, vuoi come termometro della condizione tecnica attraverso
la verifica di tre avversari non facili, Fiorentina in testa. Nulla di tutto
questo. Il generale Inverno ha cancellato gran parte dei programmi e forse il
suo intervento non è ancora terminato. Per cui tra cancellazioni e rinvii
la classifica reale tarderà ad assestarsi e faremo maggior fatica ad
intravedere come reagirà il Bologna a tali imprevisti.
Però sarà così per tutti. E non lamentiamoci più dei programmi rivoluzionati, degli allenamenti saltati e così via. Lo diciamo alle società: siete voi a decidere. O prendete i compensi cospicui delle Tv o restituite regolarità al campionato. Per esempio, evitando 4 partite in notturna al Bologna durante le più gelide settimane dellanno. Un Bologna che a Lecce è stato tuttaltro che brillante, coadiuvato peraltro dai salentini, gran picchiatori a quanto si è visto. Da cui è uscito un incontro brutto, diciamo la parola giusta, pieno zeppo di erroracci, di incompiute, di gioco alla carlona. E risultato latitante di idee, quantunque modeste ed elementari da catalogare sotto la voce gioco del calcio.
Affrontiamo subito il caso Ramirez. Picchiato come un tamburo, è presto detto. La società non riesce a farsi sentire evidentemente e questo non è un bel segno. Perchè Pioli e Guaraldi non prendono una iniziativa di comune accordo per denunciare la grave situazione? Poi naturalmente i commenti sul gioco (?!) dei rossoblu non possono essere evitati. Qualcosa non ha funzionato nelle geometrie messe in pratica. Infatti scarsissimi sono stati i rifornimenti per Di Vaio o le manovre decisamente di attacco. Per non dire di punizioni e corners sistematicamente sprecati, salvo la gran parata di Julio Sergio su Acquafresca a seguito di un errore della difesa salentina. Ecco Acquafresca... E parso che con la sua entrata al posto di Ramirez abbia prodotto poco, anzi le sofferenze rossoblu sono aumentate nel finale nonostante la superiorità numerica. Una sensazione di poco equilibrio o di scarsa forma di alcuni.
Ma
nel complesso il Bologna ha funzionato poco, con Raggi poi al bis di un gol
sbagliato a un metro dalla linea bianca, una svirgolata che forse è costata
i 3 punti, perché il Lecce sembrava ancora intento a digerire i bagordi
dopo la vittoria recente sullInter. Il problema è che a forza di
pareggiare contro avversari non irresistibili si perdono punti. E questo non
è bello. Per finire due annotazioni di segno differente. Tre acquisti
di gennaio, nemmeno un minuto o una parvenza di impiego per loro. Piacerebbe
saperne di più. Allopposto grande positiva importanza per il comportamento
della difesa che non ha subito reti. Non è stata perfetta ma efficace
sì. Il che significa tantissimo per il Bologna, è inutile sottolinearlo.
Ma soprattutto bisogna continuare, è fondamentale, nonostante allorizzonte
ci sia la Juve, neve permettendo.
Vittorio Zerbini
Per informazioni e suggerimenti,
scriveteci a:![]()
